Il gesto dello scrittore torinese Alessandro Baricco, sceso in piazza per protestare contro Cairo con la bandiera in mano, ha avuto l’effetto di sdoganare anche quella fetta di cultura torinese che ancora era tiepida nell’analisi del momento che sta vivendo il Toro. La Stampa ha intervistato Marco Ponti, regista amico proprio di Baricco. Ecco il suo pensiero.
“Con Sandro ci siamo sentiti per parlare del suo ultimo libro, ma quando ho visto la foto su Instagram ho detto: “Ma è lui”? Trovo bellissimo il fatto che la gente si mobiliti con passione, c’è una parte della tifoseria che ha deciso che quella cosa lì non gli va giù. Lo fa con educazione ma con fermezza, come Alessandro che in pratica dice: la squadra mia, il proprietario è una sorte di custode temporaneo. Non è lui che passerà alla storia, la squadra segna la storia”.


