Sulle colonne di Tuttosport ĆØ intervenuto Gianpaolo Calvarese. L’ex direttore di gara ha commentato l’arbitraggio di Piccinini durante la sfida tra Lazio e Torino, queste le sue dichiarazioni:
“90 minuti tranquilli, poi accade di tutto. Piccinini alla 3 stagionale in A esce da Lazio Torino commettendo (insieme al Var Ghersini) un errore che influenza il risultato. Non ci riferiamo al gol del 2 a 3, su cui la Lazio chiede un fuorigioco di MaripĆ”n. La rete ĆØ regolare: il cileno ĆØ dietro a Lazzari, non compie alcun movimento che impatti chiaramente sulla capacitĆ di giocare il pallone da parte dellāavversario, il pallone non arriva nella sua zona di āgiocabilitĆ ā, pertanto lāoffside ĆØ del tutto ininfluente. Parliamo invece del rigore del 3 a 3: nellāuno contro uno tra Coco e Noslin, lāattaccante va a terra e lāarbitro, piazzato molto bene. non vede nessuna irregolaritĆ salvo poi concedere rigore dopo Ofr. Dal primo replay, che si avvale di una telecamera piuttosto lontana, sembra un intervento falloso, ma da una seconda visuale e con una prospettiva migliore si nota che lāimpatto ĆØ alto e minimo, e Noslin cerca il contatto lasciando scivolare il piede dāappoggio. Il rigore sarebbe stato accettabile se dato in campo, ma con questa telecamera non sarebbe stata da richiamare lāOn Field Review. Soltanto sei in totale gli ammoniti, tra i quali Castellanos e MaripĆ”n (sanzionato in seguito allo stesso check Var istruito per il rigore) che sono i protagonisti della mega rissa finale”.



E quindi? Ma perchƩ tutto quel recupero?