Centosette anni fa nasceva a Trieste Giuseppe Grezar, una delle colonne del Grande Torino. Nelle file della Triestina Ā viene notato dal presidente Ferruccio Novo, che non bada a spese per assicurarsi le sue prestazioni: sul piatto vengono messe 450.000 lire, cifra molto alta per un ventiduenne. Con la maglia granata gioca la stagione 1942/1943, prima di trasferirsi nel 1944 all’Ampelea, squadra istriana partecipante al campionato d’Alta Italia. Ritornato ben presto alla base, Grezar, per tutti Pino, diventa uno dei cardini della squadra granata.
Seppur molto giovane gioca con straordinaria tranquillitĆ , finendo per diventare un leader in campo. In coppia con Eusebio Castigliano forma una linea mediana di altissimo valore, motore di un meccanismo perfetto che sovrasta sotto tutti i punti di vista gli avversari: fornisce un imprescindibile contributo ai 5 scudetti vinti. In 123 presenze in campionato con il Torino trova il gol in 16 occasioni.


