Visto il bilancio sportivo degli ultimi anni, Gianluca Petrachi era l’unico nome buono che Urbano Cairo potesse richiamare. Certo, le minestre riscaldate spesso risultano indigeribili, ma se c’ĆØ uno che può rimettere in po’ in ordine le cose in casa Toro ĆØ proprio l’ex giocatore venuto da Lecce, e transitato anche nel Toro come contropartita alla cessione di Bobo Vieri: tempi lontanissimi.
Da Ogbonna a Vanja
Quelli recenti parlano di un direttore sportivo che in 10 anni di Toro, dal 2009 al 2019, Ā ha prodotto più di 220 milioni di plusvalenze e ha continuato a farle anche dopo che se ne ĆØ andato, visto che in estate ĆØ stato ceduto al Napoli una delle ultime sue scoperte, Milinkovic-Savic, per 21,5 milioni. Il primo grande incasso Petrachi l’ha portato con Ogbonna venduto alla Juve per 15 milioni, ma nei suoi anni sono transitati quasi tutti i giocatori che hanno fatto la storia del Toro di Cairo, dalla coppia gol Cerci-Immobile, ad altri attaccanti di grido come Quagliarella e Belotti, fino a Maxi Lopez.
Abilissimo nel rilanciare giocatori e trovarne di nuovi, Petrachi scova tra gli altri Glik, Darmian, Bruno Peres, fino a quelli più recenti e che hanno fatto fortuna come Bremer, arrivato al Toro nel 2018 per 5,7 milioni e rivenduto poi alla Juve (quando non c’era più lui) per 50. Adesso gli tocca una nuova impresa: tornare innanzitutto a far quadrare i conti del patron.



Invece di fare la squadra viene a far fare soldi a Cairo…..