Ci sono pietre miliari della storia granata e uno dei più grandi esempi viventi ĆØ Renato Zaccarelli, che oggi compie 75 anni. E’ stato il centrocampista dell’ultimo scudetto ma non solo, ha legato indissolubilmente la sua storia con i granata. Colori che abbraccia da giovanissimo e che non lascia più. Il Torino l’ha omaggiato sul suo sito con un lungo messaggio. E lo facciamo anche noi: tanti auguri grande, immenso Zac!
La storia di Zac
Renato Zaccarelli nasce ad Ancona il 18 gennaio 1951, ma arriva al Torino a 15 anni. Il Toro lo presta al Catania dove gioca in Primavera ed esordisce in B. In granata fa due stagioni in Primavera e vince uno scudetto di categoria, poi viene ceduto ancora in prestito a Novara e Verona con cui esordisce in Serie A nel 1973.
Nel 1974 Zaccarelli si trasferisce definitivamente al Torino e ci rimane per 13 stagioni fino al 1987. Diventa il terzo calciatore con più presenze nella Storia del club dopo il capitano dei capitani Giorgio Ferrini e il re dei bomber Paolo Pulici: scende in campo 413 volte con la maglia granata, segnando 21 gol. Nel 1976 viene lo scudetto con il Toro, Ā rimane il fiore all’occhiello della sua carriera che prosegue in granata senza interruzioni fino al 1987.
Dirigente
Negli anni 90 Zaccarelli diventa dirigente del Torino e poi torna nel 2002 ripartendo dal settore giovanile. L’anno dopo succede a Sandro Mazzola come direttore generale, ma ha anche due esperienze allenatore nel finale del campionato 2002/03 subentrando a Ulivieri,, e prima dei play-off 2004/05 al posto di Ezio Rossi: porta i granata alla promozione, ma il fallimento del club azzera tutto. Cairo non lo conferma e cosƬ nel campionato 2005/06 si trasferisce al Bologna con l’incarico di direttore sportivo.


