Bianchi: “Protesta a Superga? Anche quello è amore”

L'ex attaccante granata ha parlato a La Stampa

Monta il dibattito tra i tifosi granata dopo che la contestazione a club e squadra ha raggiunto anche Superga in un giorno speciale come quello del 4 maggio. Ecco la posizione di chi il mondo Toro lo conosce molto bene, non solo per averlo frequentato per 5 stagioni: Rolando Bianchi.

 

“Ha fatto più clamore perchè quello è un luogo particolare, ma non ne farei un dramma. Andare al 4 maggio è la massima espressione dell’essere granata, è solo tanto amore di una piazza che vuole qualcosa di più. Giustamente. Proprio per quel motivo magari i tifosi hanno esternato con maggior vigore la loro rabbia. Lì il Toro ha creato la sua storia e ora i tifosi non si sentono rappresentati: a Superga è l’unica occasione per guardare in faccia i giocatori e dirglielo, sono a pochi passi. E non è certo la prima volta che capita, è successo anche a me: erano anni turbolenti. Io l’ho vissuta negativamente, ma solo perchè non stavamo rendendo e capivo che dovevamo dare di più. Per me è stato uno stimolo. I giocatori attuali? Dipende dai casi: se uno è attaccato a determinati principi sicuramente viene scosso da un evento così. Se non ti tocca, significa che c’è piattume di sentimenti”.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi tifogranata.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Policano difende il lavoro di Abate e invita il Torino alla pazienza: servono tempo e...
Sono stati emessi una decina di Daspo nei confronti di ultras del Torino...
coco
Coco è il primo a rientrare alla base: ha già finito gli impegni con la...

Altre notizie