LāAssociazione LinguadocĀ organizza per sabato 19 ottobre alle ore 17,30, un incontro a tinte granata per raccontare la storia del mitico capitano Giorgio Ferrini, scomparso a soli 37 anni per unāemorragia cerebrale lā8 novembre 1976. 566 presenze con la maglia del Toro, la āDigaā cosƬ soprannominato per le sue doti di incontrista, era nato a Trieste, il 18 agosto 1939. Centrocampista nel Toro, dove arrivò nel 1958, indossò anche la maglia azzurra giocando in tutto 7 gare. Grinta e passione come calciatore cui si deve aggiungere una grande determinazione dimostrata come allenatore in seconda di Gigi Radice nella stagione in cui i granata divennero campioni dāItalia, conquistando il 15 maggio 1976 il loro settimo scudetto.
Figura emblematica, Giorgio Ferrini ĆØ rimasto nel cuore del popolo granata. Ā La sua scomparsa improvvisa, insieme allāincidente mortale in cui rimase vittima la farfalla Gigi Meroni e la tragedia di Superga sono il capitale emotivo che il Torino porta con sĆ©; unāereditĆ che si tramanda di padre in figlio; un destino che lascia attoniti per le tante troppe coincidenze.
4 maggio 1949, 15 ottobre 1967, 8 novembre 1976: dopo lāomaggio al Grande Torino (per il Salone off: 3 maggio 2024, Sporting Torino) Linguadoc dedica lāincontro (che vede tra i protagonisti: Cristiana Ferrini, Marco Bonetto, Beppe Gandolfo, Oskar Giammarinaro, Sabrina Gonzatto) a due pietre miliari della storia del Torino: Meroni e Ferrini, scomparsi a distanza di 9 anni lāuno dallāaltro, ma entrambi in autunno: āPotremmo definirlo un autunno granata quello che andremo a raccontare al Circolo dei Lettori ā queste le parole di Giulio Graglia, regista e grande tifoso del Toro, cui spetta il compito di moderare lāincontro. Letteratura e sport, un binomio perfetto per il Toro. Ma anche tanti bei filmati dāepoca che insieme alle testimonianze dei protagonisti dipingono lāennesimo capolavoro del Toro degli anni dāoro.
Lāingresso ĆØ libero ma visto il numero limitato di posti si prega di prenotare al numero 011/8904401; 335/6299996


