Sulle colonne di Tuttosport è intervenuto Graziano Brenna. Amico di Gigi Meroni fin da bambino, ha raccontato l’iniziativa che ha studiato per celebrare la memoria della Farfalla Granata. Ecco le sue dichiarazioni:
“Era anche un artista, già così giovane. Difatti, quando giocava nel Torino, si disegnava anche i vestiti che poi si faceva confezionare: così belli, particolari, eleganti o estrosi. Io a Como sono anche il presidente di una Fondazione benefica collegata alla Scuola di Setificio e al Museo della Seta. E così, non appena ho visto quei bellissimi disegni di Gigi ragazzino… quei foulard disegnati sui cartoncini… mi è venuta un’idea: tradurli in veri foulard di seta, dando vita alle sue creazioni, alla sua arte. Maria, con la sua consueta gentilezza e disponibilità, me li ha prestati. Ora stiamo scansionando quei disegni a uno a uno, per poi realizzare dei foulard da esporre al Museo della Seta di Como. Allestiremo una mostra, esporremo anche dei cimeli di Gigi da giocatore. E all’inaugurazione a giugno inviteremo anche suoi compagni di squadra del Torino, del Como, del Genoa. In futuro, poi, mi piacerebbe fare la stessa cosa anche con le cravatte che disegnava”.


