L’avventura di Matteo Prati con la maglia del Torino sembra essere già arrivata ai titoli di coda. Dopo soli sei mesi dal suo arrivo sotto la Mole, il destino del centrocampista classe 2003 appare segnato: salvo clamorosi ripensamenti dell’ultima ora, il club granata ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto fissato a 5,9 milioni di euro. Per il giocatore si profilano così le valigie pronte e il ritorno al Cagliari, proprietario del cartellino.
Niente riscatto
Eppure, l’impatto di Prati con il mondo granata nel mercato di gennaio aveva lasciato presagire tutt’altro scenario. Appena sbarcato in Piemonte, il giovane mediano era stato immediatamente gettato nella mischia, collezionando diverse maglie da titolare nelle prime settimane e mostrando doti da regista puro che sembravano aver convinto l’ambiente. Con il passare dei mesi, tuttavia, l’inerzia della stagione è cambiata. La crescita esponenziale e il maggiore spazio trovato da Ilkhan in mediana hanno progressivamente fatto scivolare il talento azzurro indietro nelle gerarchie del centrocampo.
I numeri dell’esperienza granata
Il bilancio finale dei sei mesi di Prati a Torino si chiude così con una parabola calante:
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13 presenze complessive in campionato
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1 presenza in Coppa Italia
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0 reti messe a segno
Numeri e minutaggio che la dirigenza del Torino non ha ritenuto sufficienti per giustificare un investimento economico vicino ai 6 milioni di euro. Per il ventenne centrocampista, che i sardi avevano acquistato dalla SPAL nell’estate del 2023, si riaprono ora le porte dell’Isola, dove cercherà di rilanciarsi dopo una parentesi torinese partita sotto i migliori auspici ma sbiadita sul più bello.
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Meno ma che è in prestito
Meglio lui di Gineitis per quel che mi riguarda
Ciao va pure scarso è ci ha pure fatto gol contro …solo il miserabile poteva prenderlo in prestito
Sperem
Meno male