CāĆØ stato un tempo in cui la cresta di Andrea Belotti valeva 100 milioni di euro. Oggi, a 32 anni, quello stesso giocatore si prepara a rialzarsi dalla Serie B con il Modena: ĆØ la nuova tappa nella carriera di un giocatore che il Torino ha trasformato in un bomber vero, ma che da quando ha lasciato i granata nel 2022 senza dire una parola di addio ha cominciato una lenta quanto inesorabile discesa.
Campione d’Europa
Cresciuto calcisticamente nell’AlbinoLeffe e sbocciato nel Palermo, Belotti ha legato gli anni migliori della sua carriera al Torino. Sotto la Mole ĆØ diventato capitano, simbolo e idolo indiscusso di una tifoseria ai suoi piedi, arrivando a 113 gol in maglia granata di cui 100 in Serie A. Numeri veri, come le sue prodezze che lo portno a diventare uno degli attaccanti più cercati in Europa. Il punto più alto della sua parabola arriva nell’estate del 2021 quando pur non essendo il bomber titolare mette il suo mattoncino nella spedizione azzurra di Roberto Mancini, laureandosi Campione d’Europa a Wembley.
Calvario
L’addio al Torino segna l’inizio di una traiettoria discendente. Le avventure con Roma e Fiorentina non regalano i gol sperati nĆØ l’impiego sognato: gioca sempre meno e riprende a girare: Como e Benfica sono le due tappe che lo avvicinano al Cagliari, ma anche in Sardegna la musica non cambia. Di mezoz anche un grave infortunio: il 27 settembre 2025 subisce la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro contro l’Inter. Sei mesi di stop forzato, il rientro ad aprile per pochissimi scampoli di gara e una doccia fredda in estate: il Cagliari non gli rinnova il contratto dopo che non supera le visite mediche. Belotti si ritrova cosƬ svincolato e un futuro da ricostruire da zero a 32 anni. Adesso la Serie B, non ci giocava da 12 anni.
Seguici su
Aggiungi tifogranata.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Come molti di noi, sono grata a Belotti per i gol e per le emozioni che ci ha fatto vivere. Come molti di noi, non sopporto il modo indegno in cui ha lasciato noi tifosi che l’ abbiamo sempre acclamato e sostenuto anche quando si era infortunato. Con la maglia del Toro ĆØ arrivato in Nazionale ed ĆØ diventato Campione d’Europa, per poi andarsene come un ladro. Chi ĆØ causa del suo mal pianga se stesso.