Il futuro di Giovanni Simeone non sarà in Argentina, perlomeno nell’immediato. Nonostante il forte corteggiamento del River Plate e la profonda voglia del bomber di difendere i colori della squadra del suo cuore, il Torino ha deciso di toglierlo dal mercato, respingendo ogni offerta per la sessione in corso.
Centralità nel nuovo ciclo di Ignazio Abate
La dirigenza piemontese reputa l’attaccante un elemento imprescindibile all’interno dello scacchiere tattico del nuovo mister, Ignazio Abate. Per questo motivo, i vertici granata hanno chiuso a doppia mandata la porta a qualsiasi ipotesi di addio per l’estate.
Il sogno nel cassetto del “Cholito”
Come svelato da Diario Olé, è stato lo stesso Cholito a chiarire ai quadri dirigenziali che la spinta verso i Millonarios era legata esclusivamente a ragioni di cuore. Lontano da logiche finanziarie o di pura carriera, il rientro in patria avrebbe significato coronare il sogno di una vita: calcare il prato del Monumental da protagonista con la squadra che tifa sin da bambino. Un legame romantico che, tuttavia, è destinato a rimanere chiuso nel cassetto per ora.
Il rendimento e il valore del bomber granata
L’ultimo campionato ha confermato l’importanza dell’attaccante classe 1995 nell’economia del gioco della squadra, come dimostrano chiaramente i suoi dati.
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Reti segnate: 11
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Passaggi vincenti (assist): 2
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Gettoni di presenza: 35
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Tempo d’impiego: 2372 minuti complessivi
Secondo le stime aggiornate dagli specialisti di Transfermarkt, il cartellino del giocatore ha oggi una quotazione di 7 milioni di euro.
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