In Italia da una settimana per partecipare al matrimonio del figlio di un suo ex compagno del Pescara, Leo Junior non poteva non passare da Torino dove ha lasciato ricordi, amici e soprattutto una parte del suo cuore dopo 3 anni in granata dal 1984 al 1987. Uno dei più forti stranieri della storia del Toro si è rivisto con vecchi compagni di squadra come Ezio Rossi, Renato Zaccarelli e Antonio Comi e tra le altre cose è andato anche al Filadelfia. Non ci era mai stato dopo la ricostruzione.
L’emozione di Leo
“Non c’entra niente con il vecchio Filadelfia, ma quello che ha di speciale non è svanito, si respira sempre un’energia diversa, magica. Mi hanno colpito anche gli spogliatoi. Sono contento di essere andato al Fila, me l’ha chiesto anche il mio nipotino che voleva vedere dove il nonno si allenava. Adesso al Toro non manca niente per crescere”.
L’omaggio a Torino
“Sono molto legato a Torino dove ho vissuto tre anni bellissimi e dove è nata una mia figlia, mi ricordavo di una città bella ma adesso lo è ancora di più: stupenda”.
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