Si è spento all’età di 86 anni il decano dei tecnici italiani e detentore del record di panchine in Serie A: 792 ufficiali
Il mondo del calcio piange la scomparsa di Carlo Mazzone, uno degli allenatori più amati. E’ scomparso all’età di 86 anni, 70 dei quali trascorsi in un campo di calcio prima nelle vesti di calciatore – esordì in Serie A con la Roma – e poi da allenatore.
Carriera. In panchina le soddisfazioni maggiori di Sor Carletto. Dal 1969 al 2006 allena 12 squadre, dall’Ascoli al Livorno, passando per le esperienze a Firenze, Catanzaro, Bologna, Lecce, Pescara, Cagliari, Roma, Napoli, Perugia e Brescia. In Sardegna lavora per 4 stagioni, ma è proprio a Roma, dove lancia Francesco Totti, ad ottenere le soddisfazioni maggiori.
Campioni. Allena anche altre star come Baggio, Pirlo e Guardiola. Inserito nella Hall of Fame del calcio italiano, lega il suo nome anche ad Ascoli, dove gioca per 9 anni e poi comincia la carriera da allenatore: resta sulla panchina dei marchigiani in tutto 10 stagioni. Nel 2019 gli viene intitolata la Tribuna Est dello stadio Del Duca.
Torino. Mazzone ha giocato tante volte contro i granata e in una di queste applaude in modo sportivo Paolo Pulici andandogli a stringere la mano in campo durante una sfida contro la Fiorentina nell’anno dello scudetto. Molto più tardi, Mazzone sfiora anche la panchina del Torino pre fallimento.
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