Il tifo granata è tornato a far sentire la propria voce, Ivan Juric e i suoi ragazzi sono finiti nel mirino della contestazione. E questa volta la situazione è più delicata del solito, perché nel mirino non c’era soltanto il presidente Cairo, ma tutta la squadra.
Tutto è iniziato al gol del 2-1 del Frosinone, con la parte centrale della Maratona che si è svuotata per spostarsi al primo anello. Poi la richiesta di un confronto al termine dei 120 minuti, con i granata che però sono rientrati negli spogliatoi. Infine un nutrito gruppo ha atteso le macchine dei giocatori all’esterno del Grande Torino, ma non si registrano scontri o episodi di violenza.
La squadra deve dare risposte, tra l’altro tra pochi giorni si giocherà ancora in casa. Il Toro ospiterà il Sassuolo lunedì sera, sarà una sfida da non sbagliare assolutamente per non far naufragare ulteriormente la situazione nell’ambiente granata.


