I Resistenti Granata hanno scritto una lettera al presidente del Torino in risposta alle sue affermazioni di essere ambizioso
Urbano Cairo risponde a Juric e i tifosi rispondono ad Urbano Cairo. Lettera aperta da parte di un gruppo di sostenitori al patron granata che ieri aveva rassicurato l’allenatore sulle intenzioni di voler migliorare il Torino. “Anche io sono ambizioso”, le sue parole che però non sono piaciute a tutti. CosƬ nel giro di poche ore ĆØ arrivata la replica da parte deiĀ Resistenti Granata. Ecco la lettera.
AMBIZIONE: viva aspirazione a eccellere, a ottenere successo
Egregio Dottor Cairo,
le parole da lei pronunciate ieri e riportate oggi su tutti i mezzi di stampa, ci hanno lasciati a dir poco esterefatti: la sua affermazione di essere āpiuĢ che ambiziosoā stride drasticamente con i quasi 18 anni di sua presidenza del Torino FC.
Un presidente ambizioso avrebbe sempre messo il Mister di turno nelle condizioni di poter esprimere al meglio la propria idea di gioco, mentre per lei pare sia prioritario che l’allenatore sia solo un buon āallevatoreā di future plusvalenze.
Un presidente ambizioso proverebbe vergogna di fronte ad un derby vinto in 18 anni e non si vanterebbe degli anni di permanenza in serie A, come se questo fosse un successo.
Un presidente ambizioso avrebbe completato il Fila, trasferendo la sede societaria dal trilocale in affitto ed avrebbe a cuore il trasferimento del Museo del Grande Torino, in modo da poter anche esporre i trofei del Torino Calcio, che probabilmente lei tiene da anni in qualche cantina milanese (forse percheĢ con lei non si eĢ mai vinto nulla?).
Non si vanterebbe della realizzazione di una sala mensa (peraltro pagata da Beretta) , ma si vergognerebbe di dichiarare che non ci fosse stata fino ad ora, realizzata solo a seguito delle pressioni di Juric. Idem per l’assunzione di un nutrizionista, figura giaĢ presente ai tempi del Presidente Pianelli.
Un presidente ambizioso avrebbe completato da anni il Robaldo, mentre lei in 7 anni non eĢ riuscito neanche ad iniziarne i lavori. Forse dovrebbe prendere esempio da un presidente veramente ambizioso come Commisso che, in un paio di anni, sta completando il centro allenamento della Fiorentina, con un esborso di oltre 100 milioni, mentre per il Robaldo lei ne avrebbe dovuti investire ābenā quattro. Le ricordiamo che la compagine Primavera sta giocando da anni a quasi 100 km. da Torino e le altre giovani sono sparse sui campi affittati da societaĢ dilettantistiche.
Un presidente ambizioso vorrebbe essere amato dai propri tifosi,vero patrimonio societario, dando loro il rispetto che meritano. Lei ha invece contribuito alla distruzione della curva Primavera, mettendo anche a rischio l’incolumitaĢ di famiglie e bambini.
Potremmo andare ancora avanti a lungo, ma crediamo che la dimostrazione palese della sua totale mancanza di ambizione ā con le ben note coseguenze sui risultati sportivi, sulle mancanze stutturali, sul disinteresse per la nostra Storia e per la tifoseria – sia il calo dei tifosi granata, passati da oltre un milione a circa 400 mila, durante la sua presidenza.
Quindi, visto che noi, nonostante lei, continuiamo ad essere ambiziosi, le rinnoviamo la nostra unica richiesta: metta in vendita la societaĢ e ci restituisca il nostro Toro. Ormai eĢ chiaro che lei non saraĢ mai in grado di provare, neanche in minima parte, il sentimento d’amore e di orgoglio che noi proviamo per la nostra squadra leggendaria,
Resistenti Granata 1906
P.S. Per Ilic, Gravillon e Viera lei non ha ancora speso nulla. SpenderaĢ se li riscatteraĢ.
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