Difesa del Toro contro attacco del Sassuolo: attenzione alla bestia nera Berardi, già 5 gol ai granata
Ci sono giocatori che fanno la differenza, diventano campioni e bandiere. Domenico Berardi è uno di questi, uno dei pochi esempi rimasti del calcio italiano. Sempre nello stesso posto, sempre al Sassuolo nonostante numeri da top player che ogni estate sembrano metterlo in bilico, ma lui poi ci rimane per davvero. Bravo, anzi bravissimo il club neroverde ad aver portato avanti una linea chiara e trasparente. E così, Berardi ha indossato solo un colore nella sua carriera, fedele e decisivo: 127 gol, 89 assist in 343 presenze, oltre a 25 gettoni con la Nazionale. Di questi, 5 li ha realizzato contro il Toro anche se gli ultimi, una doppietta, è vecchia di 2 anni. All’andata non c’era per infortunio, domani con Laurienté sarà il pericolo numero uno di un attacco che nel girone di ritorno è il 2° del campionato dietro il Napoli con 17 gol fatti. Berardi, quest’anno, limitato da un lungo infortunio, è arrivato a 6 e segna da 2 partite di fila.
Milinkovic-Savic e tutta la difesa granata sono avvisati. Quella di domani è una sfida contro una squadra che sta viaggiando a ritmi da Champions League, anche se è ancora un punto dietro al Toro per via di un’andata di assestamento. Vanja, contro Berardi ci arriva dopo il 4-0 subito dal Napoli, una lezione che non deve minare, però, le certezze di una retroguardia travolta sì dal ciclone Osimhen, ma reduce dalle prime 2 partite dell’anno senza subire gol: Bologna e Lecce. E la sicurezza, anche, di un portiere cresciuto e molto più sicuro di una tempo, come conferma la porta inviolata per due volte di fila anche nei recenti impegni con la nazionale.
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