Punzecchiato da Juric, l’attaccante serbo può essere la marcia in più dei granata a San Siro
Radionjic è un artista, l’ha definito Juric. E, come tutti i talenti, ci vuole un po’ più pazienza. L’anno scorso è stato croce e delizia del Torino, partito benino, si è perso per tanti mesi prima di tornare utile, in alcuni tratti devastante, nella parte finale della stagione prima che un infortunio lo mettesse kappaò. “Voglio riportare Rado a quei livelli, per noi è un giocatore molto importante, purtroppo in questo momento è incostante, ma l’ho visto bene in settimana”, le parole dell’allenatore. In vista del Milan, l’ex dell’Olympique Marsiglia è in ballottaggio con Karamoh e Tameze per un posto dietro la punta (Sanabria). Sarà la volta buona per vedere Radonjic protagonista anche in sfide di cartello?
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