Calciatore, attore, giornalista, partigiano: granata. A Roma si spegneva 21 anni fa Raffaele Vallone, nato a Tropea e trasferitosi da bambino a Torino. Un uomo a tutto tondo che ha coniugato nella sua vita diverse passioni, a cominciare da quella calcistica. Cresciuto nei leggendari Balon Boys, Vallone gioca nel Toro dal 1934 al 1941 come centrocampista ottenendo 32 presenze e realizzando quattro gol. Nel 1936 vince la prima delle 5 Coppe Italia dei granata. Dopo l’esperienza in campo, si dedica al giornalismo e mette a frutto anche i tanti anni di studio: diploma classico e poi una doppia laurea in Filosofia e Giurisprudenza. Ma Raf ĆØ tanto altro: partecipa alla liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo nella brigata Giustizia e LibertĆ , viene arrestato ma riesce a fuggire. Nel 1942 ĆØ protagonista del primo film, vent’anni dopo vince il Donatello come miglior attore protagonista del film Uno sguardo sul ponte. Muore a Roma a 86 anni.
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