Ai microfoni della Lega Serie A, Perr Schuurs ha parlato di Toro e della sua esperienza in granata. Ora il difensore è alle prese con la riabilitazione dopo il brutto infortunio subito lo scorso ottobre con la rottura del legamento crociato e il suo rientro è previsto per la prossima stagione, queste le sue dichiarazioni:
IL TORO – Dopo un anno che gioco in questo club mi sento parte della famiglia, adoro quanto i tifosi siano vicini ai giocatori e al club. Mi sento parte di esso e percepisco che la gente mi apprezza. Verrò qui anche dopo la mia carriera perché mi sento a casa. Torino non è un club come gli altri
I TIFOSI – Sento sempre il supporto dei tifosi, sono molto vicini a noi e ci sostengono sempre: anche quando non eravamo al meglio e perdevamo punti i tifosi sono sempre stati dalla nostra parte. Penso che sia stato molto importante per noi sentire vicina la loro passione. Non si può sempre vincere, a volte capita di avere una giornata storta, ma l’importante è restare sempre uniti come una grande famiglia
SUPERGA – Il momento più toccante della mia carriera è stato quando noi giocatori siamo andati a visitare il monumento di Superga a maggio. C’erano tutti i tifosi ed è stato un momento speciale, che ha unito tifosi e società. Quando sono arrivato qui, nel nostro primo incontro il Direttore mi ha parlato del Grande Torino e di quanto sia importante per i tifosi
Seguici su
Aggiungi tifogranata.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


