Adam Masina ha parlato a Il Fatto Quotidiano. Il difensore del Toro ha concesso una lunga intervista al quotidiano, queste le sue dichiarazioni tra filosofia e obiettivi personali:
LA FILOSOFIA – Studiare il dualismo tra anima e corpo, approfondirne le ragioni, conoscere lāesito teorico sembra la prova di chi ha deciso di trascorrere la sua vita chino sui libri e non di uno come me. Giocare sempre, fare ogni sforzo per convincere il mister a schierarmi in campo ogni domenica. Questo ĆØ ciò che faccio. I miei piedi mi conducono avanti o indietro nella gerarchia che ogni squadra produce. Lāidea che chi gioca al pallone sia un bamboccione inerte, un tronco di legno con un vocabolario modesto e rozzi progetti di vita ĆØ unāidea primitiva di chi popola questo mondo. A Udine spesso mi ritrovavo con alcuni compagni di squadra, in particolare Daniele Padelli e Marco Silvestri, con i quali si affrontavano tematiche impegnative.La filosofia ti insegna a stare al mondo.
LE ORIGINI – Sono cresciuto a Galliera, dove ho conosciuto mia moglie e dove le mie radici si sono fatte robuste, avere una compagna al fianco significa tanto. Ho visto e vedo compagni, magari giovani, che da soli, lontani da casa, con una lingua sconosciuta, devono affrontare prove dure. Io dico che non ĆØ sempre una bellezza fare il calciatore. Ci sono i momenti bui, e sono pesanti. Ć faticoso, a volte ĆØ un peso ragguardevole. Si vivono le gioie quando il cammino ĆØ vincente, i giudizi sulle tue qualitĆ sono positivi e la carriera si allunga sempre verso nuovi traguardi e obiettivi.
L’INGHILTERRA – Voglio far parte della nazionale marocchina fin quando mi sarĆ concesso. Ho vissuto anche in Inghilterra, quattro anni al Watford . Ć un’esperienza che consiglio a tutti: lƬ ho imparato lāinglese, lo spagnolo, altre tecniche di allenamento, altri modi di stare in campo



BEL GIOCATORE UOMO ISTRUITO AL TORO UNA ” FRECCIA ” DA USARE PER IL FUTURO…
STRANO CHE HA UDINE SIA RIMASTO AGLI ” ARGINI” …
E HAI ” MARGINI” …
CONTINUA COSĆ