Francesco Graziani è preoccupato come tutti i tifosi granata. Anzi allibito dalle prestazioni di un gruppo passato dalla testa della classifica, raggiunta con un gioco piacevole e una grandinata di gol, ad una posizione molto più anonima e pericolosa. Ma cosa sta succedendo al Toro? Ecco la spiegazione a La Stampa del grande attaccante granata dell’ultimo scudetto.
“Sono molto preoccupato, perché ogni settimana il Torino perde terreno. Per fortuna è partito bene, ma la luce in fondo al tunnel proprio non si vede. La situazione è molto difficile, ma non penso che i granata giocheranno per non retrocedere. Però devono fare attenzione perché in questo momento il gruppo è impaurito, in grande confusione mentale e tecnica. Mentre le squadre più piccole giocano con uno spirito diverso. Le prossime quattro sfide saranno decisive per capire il futuro: bisogna tornare a fare punti, perché altrimenti la situazione diventerebbe allarmante”.
“Che cosa sta succedendo? Il Torino ha perso l’anima. E’ vero che da quando non c’è Zapata è cambiato tutto, ma ci sono delle virtù di cui i granata non possono fare a meno, come la rabbia e la determinazione. Se mancano quelle, non vai lontano. Ma il ragionamento è più complesso. E’ cambiata la storia del Toro, non c’è più identità e senso di appartenenza, quello granata era speciale, non l’ho mai ritrovato così profondo nelle altre piazze. Sono scomparsi i punti di riferimento, le figure del passato che ti insegnavano il significato della maglia granata. Noi venivamo presi a schiaffi se non conoscevamo la formazione del Grande Torino a memoria, chissà quanti di quelli di oggi la saprebbero pronunciare. Do un consiglio a Cairo: prenda subito una foggiar del passato. E il Filadelfia così serve a poco. Non basta aprirlo due volte all’anno prima dei derby, sta diventando quasi una presa in giro così. Bisognerebbe farlo tre volte a settimana e i giocatori dovrebbero essere più coinvolti ad interagire con i tifosi”.
“Vanoli dice che ha virato un buon approccio nel derby? A caldo si possono dire certe cose, ma appena rivede le immagini sono sicuro che si arrabbierà con se stesso e con i giocatori. Puoi perdere, ma dipende come: il Torino l’ha fatto contro un avversario non esaltante e senza mai giocarla. Era moscio, senza cattiveria, senza nessuno che potesse dare una svolta alla partita”.
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Difensori che li trovi anche in serie C. Attaccanti che non attaccano neanche con la colla. Gruppo brancaleone che in campo girovaga senza uno scopo. Tecnico che non so cosa prepara in settimana. Mi faccio pena ad amare questi colori.
la sirena bisognava suonarla dopo la terza sconfitta consecutiva , dopo la settima ….si rischia e tanto.
Meglio cominciare da zero
E colpa del nano.. non a rispetto x la squadra. E x i tifosi. Che vivono x il toro
Certo il nano lo usa come bancomat…..
Tu sei uno di quelli che ha sempre difeso e giustificato il presinulla contapalle. Quindi di quale anima parli ??
Meno male che l’ha detto lui…..
Serie B
Più che l’anima ha perso tutti i giocatori buoni che aveva grazie a un presidente accattone che se li vende subito e poi compra bidoni da due euro.
Manifestazione pacifica…..mi spiace non serve neanche quella…. soprattutto se pacifica…..
Ora basta veramente 😡😡🤬😡😡🐷🤬😡🤬