Ai microfoni di Marca, Saul Coco ha fatto un primo bilancio sull’esperienza al Toro e ha raccontato qualche retroscena. Queste le dichiarazioni del difensore ex Las Palmas tra i primi mesi sotto la Mole e la concorrenza in estate:
AMBIENTAMENTO – āSono felice, ma non mento quando dico che nel momento in cui prendi una decisione del genere ti vengono dei dubbi: lasciare la propria terra non ĆØ semplice, mentre in un posto nuovo ĆØ tutto diverso, dai costumi alla lingua allo stile di vitaā¦Ma mi sono adattato velocemente. Eā stato difficile lasciare la mia zona di comfort, ma ogni giorno riaffermo la decisione che ho presoā
COMPAGNI – āCāĆØ uno spogliatoio internazionale, cāĆØ anche chi parla spagnolo come Zapata, Sanabria o Maripan. Mi frequento molto con loro, oltre a ChĆ© Adams che ĆØ arrivato questāanno come me. Nello staff cāĆØ chi parla spagnolo. Ho la fortuna che non ha ancora fatto molto freddo, mi hanno detto di preparami (ride, ndr)ā.
BILANCIO – āIl mister conta su di me. Lāinizio non poteva essere migliore, non abbiamo perso nelle prime cinque partite ed eravamo addirittura al primo posto. Era da 40 anni che il Toro non iniziava cosƬā¦I tifosi granata hanno una grande passione, qui il calcio ĆØ vissuto intensamenteā
MOMENTO ATTUALE – āOra ĆØ difficile da spiegare, le dinamiche negative sono cosƬā¦Fai le stesse cosec ma la palla cade dallāaltra parte. Tranne il 2-0 contro la Juve, sono state tutte sconfitte di misura: le partite sono state decise dai dettagli e da qualche errore individualeā.
ROVESCIATA CON LA LAZIO – āEā stato tutto veloce, ho visto la palla in aria e pensavo a cosa fare. Ho provato a girarla in porta: alcuni amici mi hanno detto che era involontario, io invece volevo fare proprio quello (ride, ndr). Eā stato un gran gol, ma anche amaro perchĆ© non ĆØ servito a vincereā.
OFFERTE – āNe ho avute diverse, da un campionato esotico e da uno di livello inferiore: economicamente era superiore, ma per me conta più lo sport che il denaro. Restare in uno dei campionati top era lāobiettivo, ho 25 anni e voglio godermi il calcio di alto livello: al Toro lāho trovatoā.
ATP FINALS – āMi hanno invitato a vedere Fritz-Medvedev, ho regalato allo statunitense una maglia del Toro. Ho anche parlato un poā con Alcaraz, gli ho chiesto una foto e mi ĆØ sembrato un ragazzo umileā
Seguici su
Aggiungi tifogranata.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Ć successo che cairo ha deciso di andare in serie B per ridurre i costi