Ai microfoni di Mola Italia è intervenuto Pasquale Bruno. L’ex calciatore è tornato sulla marcia dello scorso 4 maggio, quando migliaia di tifosi del Toro sfilarono per la città manifestando contro il presidente Cairo. Queste le sue dichiarazioni:
“Con questa società ti puoi aspettare tutto di negativo, perché di positivo c’è poco da vent’anni a questa parte. La marcia molto bella e significativa, dovremmo rifarla. Tifosi unici al mondo con 25mila persone. Non una marcia cattiva e violenta ma per far capire che il Toro non è di questo presidente ma della gente. Sta a noi tenere viva questa passione e questa storia. Mi ha sorpreso vedere così tanta gente perché sono in delle chat con i tifosi del Toro ed è una malattia incurabile. Mi ha fatto piacere vedere famiglie, giovani che ci tengono al Toro. Sta a noi, perché il Toro siamo noi che ci teniamo. Sta a noi mantenere vivo questo albero perché qualcuno sta cercando di ucciderlo. Le radici stanno morendo ma noi lo terremo sempre in vita. Il Toro resterà a vita, ma non bisogna mollare, perché veniamo da vent’anni di nulla. Speriamo che qualcosa cambi”.
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