Era il 2 settembre del 2005 quando Urbano Cairo divenne presidente del Toro. Oggi sono passati esattamente vent’anni, da quel giorno ne sono cambiate tante di cose. Di certo, le speranze dei tifosi: all’epoca pensavano di aver trovato una sorta di “Messia”, tanto da chiamarlo Papa Urbano, mentre ora allo stadio si vivono 90 minuti di contestazione continua durante una partita del Toro.
Giusto dopo la Fiorentina, l’editore alessandrino ha toccato il tema dei vent’anni e della frattura con i tifosi. “È un periodo lungo, ma non c’è niente da festeggiare. E con i tifosi non c’è mai un punto di non ritorno: quello che conta sono i risultati, quando li fai cambia tutto”. Intanto, oggi Cairo spegne le 20 candeline sulla torta da presidente al penultimo posto in classifica, con zero gol fatti e cinque subiti nelle prime due giornate.
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Ha distrutto una squadra!!! Non ho nemmeno più insulti
PRESINIENTE
Il nulla cosmico. Meglio il fallimento totale
Sarà ricordato come il peggior presidente della storia granata
💩
La festa più grande e bella sarà solo quando ti leverai dai c…….i
Sono stati battuti una marea di record negativi, tra scoppole prese e derby persi… Non era mica facile..
Ti auguro di cambiare aria
Si festeggeremo quando venderà