Ha creato tante polemiche tra i tifosi dell’Inter, ma il rigore fischiato da Mariani al Torino per un tocco col braccio di Carlos Augusto sul colpo di testa di Zapata è giusto. L’ha ribadito anche Dino Tommasi su Open Var, il nuovo designatore arbitrale dopo il caos Rocchi.
“Situazione complessa, la distanza era davvero ravvicinata, ma è evidente che il braccio di Carlos Augusto sia alto, fuori sagoma, fa se stesso più grande, il fallo di mano è chiaramente punibile. Mariani giustamente chiede di vedere varie camere per avere la certezza, l’arbitro deve essere sicuro al 100%. In questo caso la distanza ravvicinata non è attenuante, braccio troppo alto e fuori sagoma”.
Nel corso del programma sono stati fatti sentire anche gli audio tra l’arbitro e la Sala Var. Mariani all’inizio non aveva giudicato l’intervento punibile con la massima punizione: “Per me questo è in dinamica, è molto ravvicinata. Fatemela vedere da dietro. Per me non è rigore, è in dinamica”. Poi dopo che gli fanno vedere un’altra inquadratura si corregge. “Questo è rigore sono d’accordo. Il braccio alto è il destro, con questa inquadratura sono d’accordo. All’inizio sembrava in posizione naturale, l’ho visto da un’altra inquadratura ed era in posizione innaturale”.
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