Il derby della Mole tra Torino e Juventus, in programma questa sera alle 20.45 allo stadio Olimpico Grande Torino, è attualmente in stand-by a causa di scontri avvenuti tra le tifoserie nel pomeriggio. La situazione è degenerata nei pressi dello stadio, quando i cortei contrapposti di ultras granata e bianconeri si sono avvicinati, dando vita a tafferugli con lancio di oggetti e aggressioni.
Un ferito grave
Un tifoso è rimasto ferito gravemente, riportando un trauma cranico, ed è stato immediatamente trasportato in ospedale. Inoltre, quattro agenti di pubblica sicurezza sono rimasti contusi nel tentativo di separare le due fazioni, mentre le forze dell’ordine hanno dovuto ricorrere all’uso di lacrimogeni per disperdere i cortei e hanno già identificato alcuni responsabili, con procedure di fermo in corso.
Dagli spogliatoi
La tensione ha coinvolto anche i giocatori e i dirigenti. L’amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, ha dichiarato a Dazn: “Non è un confronto tra i nostri tifosi e Manuel Locatelli, il problema è che c’è un nostro tifoso in ospedale, in una condizione grave e i nostri tifosi non sono contenti. E stanno dicendo di non giocare la partita. Non è un confronto tra i giocatori della Juventus e i tifosi della Juventus”.
Al momento le squadre sono ancora negli spogliatoi e l’inizio della partita è sospeso, in attesa di valutazioni da parte delle autorità competenti sulla sicurezza. L’evoluzione della vicenda sarà decisiva per stabilire se il match potrà disputarsi o se verrà rinviato a data da destinarsi.
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