Danilo Martelli non aveva neanche 26 anni il giorno della tragedia di Superga. Il jolly del Grande Torino era infatti nato il 27 maggio del 1923 a Castellucchio: oggi sarebbe stato il giorno del suo compleanno.
La carriera e la squadra dedicata
Martelli cresce nel Marzotto Manerbio e poi viene trasferito al Brescia. E’ qui che il difensore-centrocampista si mette in luce in Serie B tanto da venir notato dalla dirigenza del Torino, dove approda nel 1946. In granata spicca per duttilità, intelligenza tattica e spirito di sacrificio. Fa il mediano, il terzino, ricopre qualsiasi ruolo tanto da diventare il jolly prezioso del Grande Torino. Disputa 17 gare il primo anno, 27 con 9 reti il secondo e 28 il terzo.
Il trio Nizza
Con Valerio Bacigalupo e Mario Rigamonti formava il celebre “trio Nizza”, così chiamato perché i trecalciatori vivevano nella stessa zona di Torino vicino a via Nizza. Martelli è stato uno dei più amati dello spogliatoio. Quando la società pensò di venderlo, si narra di un’autotassazione fatta dai suoi compagni per riuscire a convincere il Torino a trattenerlo, date le molte richieste che avrebbero potuto portare denaro fresco nelle casse sociali.
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