Quando nel 2014 nell’ultimo secondo di mercato il Torino appena tornato in Europa acquistò Amauri, l’ex attaccante della Juve protagonista di tanti derby e gol velenosi, i tifosi granata non volevano crederci. Il brasiliano invece resta al Toro due stagioni, ma non trova mai spazio, nè gol decisivi: 3 in 30 partite, ma solo 1 in Serie A. Un contributo insufficiente per uno che in Italia ha sempre dimostrato di saper segnare, ma che arriva al Toro sul finale del sua cammino. Oggi compie 46 anni: tanti auguri!
La carriera
Amauri arriva in Italia nel 2000, acquistato dal Parma (via Bellinzona) che lo presta al Napoli. Piacenza, Empoli e Messina le sue tappe prima della prima vera svolta della carriera. A Verona, sponda Chievo, si stabilisce stabilmente in Serie A. La stagione 2005-2006 è la sua migliore in Veneto con 11 gol in campionato e diventa anche il primo storico marcatore del Chievo in Champions League durante i preliminari. Nel 2006 si trasferisce al Palermo e due anni dopo arriva fino alla Juventus per 22 milioni di euro. In bianconero Amauri firma il rendimento migliore della carriera, poi dopo esperienze brevi a Parma e Fiorentina torna a Torino, ma in granata. Dove è tutta un’altra storia.
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