Il Torino ha scelto Ignazio Abate come nuovo allenatore per inaugurare il nuovo corso granata. L’intesa tra il club e il tecnico è stata raggiunta da qualche giorno, ma l’ufficialità continua a slittare, alimentando dubbi e curiosità tra i tifosi. Non ci sono però ripensamenti da parte della società né ostacoli di natura economica. Il ritardo nell’annuncio dell’ex allenatore della Juve Stabia è legato esclusivamente a questioni burocratiche e giudiziarie.
Il contratto di Abate con la Juve Stabia blocca l’annuncio del Torino
Il principale ostacolo riguarda l’attuale legame contrattuale di Ignazio Abate con la Juve Stabia. L’allenatore è infatti sotto contratto con il club campano fino a giugno 2027 e, per liberarsi, deve esercitare la clausola rescissoria prevista nell’accordo. Tuttavia, la particolare situazione societaria della Juve Stabia, attualmente in amministrazione giudiziaria, rende necessario il via libera degli organi competenti per procedere con la risoluzione del contratto.
L’attesa per il via libera del Tribunale di Napoli
La situazione è strettamente collegata all’udienza prevista presso il Tribunale di Napoli. Soltanto dopo l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria, Abate potrà formalizzare l’addio alla Juve Stabia e firmare il contratto che lo attende con il Torino. Il club granata resta quindi in attesa degli ultimi passaggi amministrativi per poter annunciare ufficialmente Ignazio Abate come nuovo allenatore. Una questione di tempi e procedure, senza alcun cambiamento nella volontà delle parti.
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