Sconfitta indolore per la Norvegia che a Boston viene travolta dalla Francia del Pallone d’Oro Dembélé per 4-1: entrambe le squadre erano già qualificate per i sedicesimi di finale del Mondiale.
La partita
L’avvio dei Bleus è devastante: dopo appena 21 secondi Mbappé fa tremare la porta scandinava colpendo la traversa. Ma l’assoluto protagonista della serata diventa però Dembélé. Il Pallone d’Oro spacca la partita in poco più di mezz’ora con una tripletta d’autore: sblocca il punteggio al 7′, raddoppia al 20′ con un gran sinistro a giro e cala il tris personale al 32′. Nel mezzo, c’era stato il momentaneo sussulto norvegese con la rete di Aasgaard al 21′. All’inizio del secondo tempo la Norvegia avrebbe l’opportunità d’oro per rientrare in partita, ma Maignan ipnotizza Strand Larsen dal dischetto. In pieno recupero, la firma sul definitivo 4-1 la mette il subentrato Désiré Doué.
La prova di Pedersen
Dopo la super prestazione all’esordio, si pensava che Solbakken desse una maglia da titolare a Pedersen, che invece ha giocato i secondi 45′ di gara, trovandosi spesso a fronteggiare le accelerazioni di Théo Hernandez e dei trequartisti transalpini. Ora per Pedersen e i suoi compagni c’è la Costa D’Avorio ai sedicesimi di finale ad eliminazione diretta martedì 30 giugno.
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