Il Toro resta senza tifosi. Anche per le amichevoli a Pinzolo

E' stato confermato il divieto di trasferta per tutti i residenti in Piemonte in occasione delle tre partite amichevoli in programma in Val Rendena

Una decisione che penalizza il territorio e colpisce duramente la tifoseria granata. Il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza di Trento ha confermato ufficialmente il divieto di trasferta per tutti i residenti in Piemonte in occasione delle tre partite amichevoli in programma in Val Rendena.

A nulla ĆØ servita la lunga trattativa portata avanti per ottenere una deroga al provvedimento del Viminale, scaturito in seguito agli scontri dell’ultimo derby della Mole. La doccia fredda ĆØ arrivata ieri pomeriggio, lasciando nell’incredulitĆ  gli stessi organizzatori del ritiro estivo. Nei giorni scorsi, infatti, erano giunte forti rassicurazioni sulla possibilitĆ  di superare il blocco, considerando l’assenza di rischi concreti e il fatto che si trattasse di eventi a forte impronta granata.

Il danno per la Val Rendena e il paradosso degli allenamenti

Il provvedimento vieta l’acquisto dei biglietti ai residenti in Piemonte per i test contro il Pinzolo, l’Alcione Milano e il Cittadella. Questo stop impone agli organizzatori locali un pesante carico burocratico, poichĆ© dovranno verificare l’identitĆ  di ogni singolo spettatore ai botteghini.

Il sindaco di Pinzolo, Michele Cereghini, ha espresso forte rammarico per una scelta che rovina i piani turistici e logistici, penalizzando i tanti tifosi che avevano programmato le vacanze in Trentino proprio per seguire la squadra.

Rimane inoltre un singolare paradosso: i sostenitori piemontesi potranno assistere liberamente e gratuitamente a tutte le sessioni di allenamento quotidiane dirette da mister Abate, ma dovranno abbandonare gli spalti non appena l’arbitro fischierĆ  l’inizio di un’amichevole ufficiale.

La mediazione della Serie A e le altre sfide estive

La decisione del Comitato di Trento stupisce anche la stessa societĆ  granata, che si era mossa attivamente insieme alla Lega Serie A per trovare una soluzione di buon senso. Persino dal Viminale erano giunti segnali di apertura, vista la caratura delle avversarie e l’assenza di tifoserie rivali numerose o ostili.

La linea della fermezza della Prefettura ha però avuto la meglio, blindando le tre gare in Trentino. Questo rigido scenario si ripresenterĆ  anche per la successiva amichevole contro l’Avellino, mentre l’unica trasferta estiva che resterĆ  accessibile a tutti i supporter piemontesi sarĆ  quella sul campo degli inglesi del Burnley.

Redazione

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12 Commenti
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1 mese fa

meno male

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1 mese fa

Il toro non esiste più

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1 mese fa

Purtroppo anche se preferirei bere il veleno,devo sperare di retrocedere,per avere almeno una speranza,che il despota se ne vada…

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1 mese fa

Noi vorremmo rimanere senza questo pezzente di presidente

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1 mese fa

Tanto per quello che c’ĆØ da vedere sai che problema

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1 mese fa

Il Toro non c’ĆØ più….questa ĆØ la Cairese…..e se restasse veramente senza tifosi per un po(….diciamo a tempo indeterminato…) magari il suino se ne va….magari…šŸ¤·šŸ¤ž

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1 mese fa

e’ colpa della resilienza

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1 mese fa

Siamo anche senza squadra

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1 mese fa

No! ƈ colpa del super bonus (.. visto che va cosƬ di moda.. )

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1 mese fa

Speriamo che continuano cosi

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