Tra gli interventi per ricordare Sandro Mazzola scomparso nella notte tra venerdì e sabato c’è anche quello di Giancarlo Camolese. Nel 2000 infatti fu proprio lui la scelta di Mazzola, fresco nuovo direttore sportivo della società di Franco Cimminelli, per la panchina dei granata. Ecco i ricordi di Camolese a Tuttosport.
Mito d’infanzia
“Da piccolo ero tifoso dell’Inter e Mazzola era il mio idolo, poi a 14 anni sono entrato nel settore giovanile del Torino e allora il cuor è andato in un’altra direzione, decisamente granata. E’ stato molto emozionante incontrarlo quando mi chiamò”.
Ricordi granata
“Io avevo le idee abbastanza chiare e lui mi assecondò. Quel gruppo in Serie B era molto numeroso e io gli dissi che volevo tenerli tutti. Mi ha risposto che sarebbe stato un rischio, ma mi ha ascoltato. Dopo la promozione abbiamo passato anche un momento complesso, ma lui er sempre pronto a parlare con me senza mai prevaricare. Poi nel 2002 sono subentrati problemi economici in società e Mazzola si è ritrovato a non poter potenziare la squadra. Ramallo? La storia si ricorda solo dei 14 milioni pagati per averlo, ma a volerla dire tutta di gol ne ha fatti, tra cui quello valso la salvezza”.
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