C’è una luce in fondo al tunnel, l’ennesima chance per riprendere la sua tormentata carriera. Pietro Pellegri è tornato ad allenarsi al Filadelfia mettendosi finalmente a disposizione del tecnico granata Ignazio Abate dopo l’ennesimo infortunio di una carriera partita prestissimo – a 16 anni esordì proprio contro il Toro – ma stoppata sempre da una sfortuna incredibile che si è accanita su di lui ad ogni tentativo di miglioramento.
L’ultimo stop
Il percorso dell’attaccante classe 2001 è stato una vera e propria montagna russa e l’ultimo anno non ha fatto eccezione. Quando stava trovando la forma – e i gol – nell’Empoli un altro grave infortunio al ginocchio destro ha azzerato di nuovo tutto:il club toscano ha scelto di non esercitare il diritto di riscatto e Pellegri è così rientrato alla base in estate, lavorando duramente a parte per mesi con l’unico obiettivo di mettersi alle spalle i problemi fisici.
La nuova speranza
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Mi spiace, ma questo forse sarà pronto a fine campionato. È semplicemente senza condizione fisica e tre settimane per farlo andare in panchina contro l’Udinese è pura follia.
Aspettiamo a vedere se in queste settimane non si rirompe anche solo in allenamento…