Con il ko della Croazia di Vlasic, estromessa dal Portogallo , i riflettori del mondo granata si accendono interamente su Marcus Pedersen. Il laterale della Norvegia è infatti l’unico giocatore del Torino ancora in corsa al Mondiale. La sua nazionale si giocherà l’accesso ai quarti di finale in un match di altissimo livello contro il Brasile guidato da Carlo Ancelotti.
Una maglia da titolare quasi certa contro la Seleção
Il difensore del club granata ha ottime chance di scendere in campo dal primo minuto contro i verdeoro. A spianargli la strada verso la formazione iniziale è soprattutto il problema fisico accusato dal compagno di reparto Ryerson durante i match del girone eliminatorio, circostanza che proietta Pedersen verso la corsia laterale fin dall’inizio della partita.
L’evoluzione del torneo: da riserva a protagonista indiscusso
La scalata del terzino scandinavo in questa kermesse internazionale non è stata immediata. All’inizio dell’avventura mondiale, le gerarchie del commissario tecnico vedevano Pedersen come seconda scelta. Nella sfida inaugurale contro l’Iraq, infatti, il ct aveva preferito schierare Ryerson dal primo minuto, costringendo il giocatore del Torino a seguire l’intero incontro dalla panchina senza poter dare il proprio contributo sul terreno di gioco.
La svolta con il Senegal e la consacrazione con la Costa d’Avorio
Lo scenario è mutato durante il secondo match contro il Senegal: il forfait di Ryerson per infortunio nei primi minuti ha costretto Pedersen a entrare a freddo. Il terzino ha risposto presente nel migliore dei modi, firmando la prima rete scandinava nel rocambolesco 3-2 finale a favore dei norvegesi.
Dopo un ulteriore spezzone a gara in corso contro la Francia nella terza giornata, il laterale ha ottenuto la sua prima chance dal primo minuto nella vittoria per 2-1 sulla Costa d’Avorio ai sedicesimi. Questa serie di prestazioni ha consolidato la sua candidatura per la storica sfida agli ottavi di finale contro la nazionale più vincente della storia calcistica. Appuntamento stasera alle 22 italiane anche per un derby della Mole: nel Brasile ci sarà Bremer (anche se difficilmente titolare), un piccolo Toro-Juve si giocherà anche nel New Jersey.
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